| Incapace di scrivere un Curriculum “discorsivo” in virtù di una educazione liceal-scientifica e di una Laurea in Giurisprudenza presa con l'aiuto esclusivo di una prodigiosa memoria ricevuta per grazia divina, insieme ad una naturale capacità nel disegno, Andrea Santonastaso, nato nella “notte buia e tempestosa” del 22 settembre 1967 a Bologna, si limiterà qui a scrivere di se stesso poche righe capaci di descrivervelo (“...vervelo”: giuro che è italiano). Considerato poi che le poche righe sono ormai finite e che di se stesso non ha praticamente scritto nulla, e che il restante spazio testuale sta per esser impiegato nel chiedere ai più tecnologici di scaricarsi il curriculum vero schiacciando il tasto qui sotto, Andrea Santonastaso si limiterà a dire di se pochissimo ed in terza persona il che fa molto più serio e dicono dia una certa importanza nell'ambiente dello spettacolo che, ahimè, fatto è di apparenza. Andrea Santonastaso è un attore che si potrebbe definire “poliedrico” (nel senso che “fa un po' di tutto” abbastanza bene). Le sue esperienze in fiction tv (Don Matteo, Puccini, Lo Smemorato di Collegno e L'Ispttore Coliandro tra le altre), programmi televisivi (Così fan tutte, Saturday Night Live, Zelig, Fiore e Tinelli e Call Center), cinema (lavora, tra gli altri, con Wim Wenders, Pupi Avati, Cristina Comencini, Massimo Venier), radio (conduce Per fortuna che c'è la Radio e Nessuno è perfetto su Radio 2) e vari spot pubblicitari sono una prova evidente di tale poliedricità appunto, che il Santonastaso tiene celata ai più per una falsa modestia corollario della apparenza di cui sopra (il termine “corollario” viene usato tanto per far vedere che la Laurea è servita a qualcosa oltre che a fare felici i di lui genitori). |